Individuare gli apparecchi energivori e ridurre i costi dell’elettricità

In casa l’elettricità viene consumata in molti modi, spesso anche dove meno ce lo aspettiamo. Televisori,...

Data di pubblicazione:

26/08/2026

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In casa l’elettricità viene consumata in molti modi, spesso anche dove meno ce lo aspettiamo. Televisori, computer, frigoriferi e congelatori, lavatrici o elettrodomestici più datati possono consumare, nell’arco dell’anno, una quantità considerevole di energia. Prestando maggiore attenzione e modificando alcune semplici abitudini è possibile ridurre il consumo di elettricità e, di conseguenza, anche i relativi costi.

Per prima cosa è utile capire dove viene effettivamente consumata l’elettricità. A tale scopo, i cittadini possono prendere gratuitamente in prestito presso il Comune un misuratore di consumo elettrico.Basta collegare l’apparecchio tra la presa di corrente e il dispositivo elettrico per verificarne il consumo. In questo modo è possibile individuare rapidamente, ad esempio, apparecchi più datati o consumi inutili in modalità stand-by. La durata del prestito è di 14 giorni. Per informazioni sulla disponibilità e sulla prenotazione è possibile rivolgersi direttamente al Comune.


Anche alcuni semplici accorgimenti consentono di risparmiare elettricità:

  • Evitare lo stand-by: televisori, computer, stampanti e altri dispositivi possono consumare elettricità anche quando non vengono utilizzati attivamente. Le multiprese con interruttore permettono di scollegare completamente dalla rete elettrica più apparecchi con un solo gesto.
  • Regolare correttamente frigorifero e congelatore: per il frigorifero sono generalmente sufficienti circa 7 °C, mentre per il congelatore la temperatura ideale è di –18 °C. Gli accumuli di ghiaccio nel congelatore dovrebbero essere rimossi regolarmente. Anche una buona ventilazione degli apparecchi contribuisce a garantirne un funzionamento efficiente.
  • Utilizzare i programmi Eco: i programmi Eco di lavatrice e lavastoviglie richiedono generalmente più tempo, ma consumano meno energia. Inoltre, è consigliabile avviare gli apparecchi possibilmente a pieno carico.
  • Asciugare il bucato all’aria: quando possibile, è preferibile rinunciare all’asciugatrice. Se la si utilizza, una centrifuga ad alta velocità della lavatrice consente di ridurre al minimo l’umidità residua del bucato.
  • Attivare la modalità di risparmio energetico: computer e portatili dovrebbero passare automaticamente alla modalità di risparmio energetico durante le pause di lavoro più lunghe. I salvaschermi, invece, non consentono di risparmiare elettricità. Se il dispositivo non viene utilizzato per un periodo prolungato, è opportuno spegnerlo completamente.
  • Controllare i vecchi apparecchi energivori: soprattutto nel caso di frigoriferi e congelatori più datati, dispositivi elettronici per l’intrattenimento o altri apparecchi utilizzati frequentemente, vale la pena misurarne il consumo. Il misuratore consente di verificare rapidamente quanta energia viene effettivamente utilizzata e se sia opportuno esaminare più attentamente il consumo dell’apparecchio.


Chi desidera analizzare ancora più nel dettaglio i propri consumi energetici può inoltre usufruire di una consulenza gratuita in materia di edilizia ed energia. I cittadini ricevono consigli personalizzati su come ridurre il consumo di elettricità e ulteriori suggerimenti per risparmiare energia. La consulenza è fornita da esperti indipendenti e neutrali rispetto ai prodotti e può svolgersi telefonicamente oppure online. Gli interessati possono iscriversi inviando un’e-mail a energieberatung.bz@gmail.com.


Spesso sono tanti piccoli accorgimenti che, sommati tra loro, possono fare la differenza. Conoscere i propri consumi permette di intervenire in modo più mirato, risparmiando non solo energia, ma nel lungo periodo anche denaro.


Testo: Christine Romen, Consulente ComuneClima

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Ultimo aggiornamento: 15/09/2026, 11:44